Schede con più lavori
Seleziona foto e video per intervallo data/ora, anche oltre mezzanotte. Conserva il lavoro scelto tra più schede e verifica le copie reali prima di liberarle.
Archivio Flow cataloga i lavori, importa schede con più servizi, rinomina i file e mantiene foto e video nella stessa struttura, senza organizzare tutto a mano da Esplora file.
Lo stesso metodo viene applicato a ogni lavoro, dall'inserimento della scheda fino alla copia di sicurezza.
Seleziona foto e video per intervallo data/ora, anche oltre mezzanotte. Conserva il lavoro scelto tra più schede e verifica le copie reali prima di liberarle.
Usa gerarchie, cartelle personalizzate e nomi coerenti; analizza anche i lavori già presenti sui dischi.
Sincronizza i manifest dell'archivio su Google Drive senza caricare le fotografie o i percorsi locali.
Nella stessa anteprima della SD puoi mantenere una selezione tra filtri e date, quindi aprirla direttamente in Party Frame o Batch Layout. Per una fototessera selezioni una sola immagine e la invii a FileX ID Photo.
Party Frame e Batch Layout accettano fino a 500 foto per passaggio; Photo ID ne accetta esattamente una. Il manifest contiene soltanto riferimenti locali verificati: nessuna fotografia viene caricata online.
Archivio Flow indicizza e organizza il master; Backup Guard sincronizza il lavoro con una copia fisica esterna. Sono due compiti distinti e complementari.
Scegli il primo e l’ultimo scatto del servizio, poi assegna l’intervallo a un lavoro nuovo o esistente. La data del lavoro è indipendente dalle date dei file. Percorsi e filtri avanzati restano disponibili in sezioni espandibili.
Fonte temporale: modifica del file (mtime), nel fuso locale del computer, non EXIF. Confini inclusi e timestamp uguali selezionati insieme. La griglia scorre in modo continuo con righe virtualizzate; gruppi e conteggi verificano l’intera origine. Al cambio scheda la selezione si rinnova, anche sulla stessa lettera di unità, e la copia mostra soltanto l’avanzamento dell’operazione corrente.
Nella prima schermata scegli direttamente gli scatti. Importa foto selezionate copia soltanto quei file, anche se altri hanno lo stesso timestamp. Puoi delimitare intervalli oltre mezzanotte o mostrare gruppi suggeriti dopo una pausa di X ore modificabile.
Dopo la selezione trovi possibili lavori di destinazione, con motivazioni basate su importazioni completate e orari mtime. Confermi un lavoro esistente oppure ne crei uno nuovo. La data del lavoro resta separata dalle date dei file e nessun evento viene assegnato automaticamente.
Le date sono sempre visibili e i gruppi giornalieri sono aperti. Una sola selezione serve per importare oppure aprire Party Frame, Batch Layout e Photo ID, con pulsanti sempre visibili. La lettura progressiva mostra i primi file e conteggi provvisori; al termine puoi selezionare un’intera data o un gruppo, anche senza caricarne tutte le miniature.
L’inventario della scheda viene riutilizzato durante la sessione: cambiare data non richiede un’altra scansione. La griglia mantiene solo le righe vicine a quelle visibili, riutilizza la cache delle miniature e dà priorità alle foto raggiunte scorrendo. Aggiorna scheda ricostruisce l’elenco e azzera la selezione. Intervalli e gruppi per pause restano disponibili in una sezione espandibile, con unione e divisione manuale. I suggerimenti sul lavoro compaiono nel passaggio di importazione e richiedono la scelta del fotografo.
L'importazione ora ti accompagna in quattro tappe: scegli le foto, scegli il lavoro, scegli la cartella e controlla. Se le foto sembrano di un lavoro già aperto, Archivio Flow te lo propone in cima; se la scheda è un backup già scaricato, lo dice subito.
Nuovo lavoro o lavoro già esistente, ricerca per cliente o data, cartella facoltativa che si salta da sola quando non serve. Invio per avanzare, Indietro per correggere. Prima di partire vedi dimensione, tempo stimato e spazio libero sul disco.
Riconosce le foto già salvate anche in un altro lavoro o da una scheda di backup, le mostra in grigio e propone di importare solo le nuove. Il confronto usa dimensione, impronta del file e conferma sul contenuto completo prima di saltare qualcosa.
I file di accompagnamento non compaiono più come foto e vengono copiati insieme allo scatto con lo stesso nome base, così Lightroom e Bridge continuano ad abbinarli.
Per i RAW Sony ARW, Canon CR2, Nikon NEF, DNG e Fujifilm RAF legge la piccola miniatura incorporata (circa 10 KB) invece dell'anteprima intera, e raddrizza le foto verticali. Su un ARW da 37 MB provato in laboratorio il tempo è sceso da circa un secondo a pochi millisecondi.
Schermata finale con durata e peso copiato, apertura della cartella o in Adobe Bridge (se installato), espulsione della scheda e controllo facoltativo che tutto sia salvato. Formattare dal computer non è mai obbligatorio.
Un'importazione interrotta si riprende dalla scheda, le ultime importazioni restano a portata di clic e, con più schede collegate, scegli quale guardare senza perdere la selezione.
Ogni file viene copiato in un temporaneo, controllato per dimensione e SHA-256 e solo allora reso definitivo. Errori transitori (file bloccato, I/O momentaneo) vengono ritentati; disco pieno o permessi mancanti fermano la copia con un messaggio chiaro. I residui di un crash vengono ripuliti o ripristinati al riavvio e le rinomine di cartelle sono annullate in modo segnalato se una fallisce.
Righe virtualizzate, scorrimento aggiornato una volta per fotogramma, navigazione con frecce, Home/Fine e Pagina su-giù, ingrandimento con Invio o doppio clic e cache delle miniature limitata per voci e byte. Scelte rapide: tutte, oggi, ultimo giorno, ultimi 100 scatti, solo le nuove.
Il servizio interno dell'app risponde soltanto a localhost, rifiuta richieste con host o origine esterni e apre cartelle soltanto se sono directory reali, senza comandi di shell. Nessuna fotografia viene caricata online.