FreeFileSync
Edizione Standard gratuitaÈ un programma open source e multipiattaforma per confrontare e sincronizzare cartelle. Offre molta flessibilità ed è adatto a numerosi scenari generici.
Avere due dischi non basta: devi sapere se contengono davvero gli stessi lavori e se ogni file copiato è arrivato integro.
Un disco esterno può contenere cartelle mancanti, file interrotti, modifiche eseguite soltanto su una delle due copie o cancellazioni che non ricordavi. Backup Guard confronta l'archivio principale — il master — con il clone esterno e mostra cosa accadrebbe prima di sincronizzare.
Usa due unità fisiche differenti: una per l'archivio principale e una per la copia. Se due cartelle sono sullo stesso disco, un guasto dell'unità può eliminarle entrambe. Configura i due percorsi e controlla attentamente quale è il master: è la fonte di riferimento del flusso ordinario.
Backup Guard legge entrambi gli alberi e prepara un elenco di differenze. Esamina quantità, dimensioni e tipo di operazione. Un file nuovo nel master verrà copiato nel clone; un elemento che esiste solo nel clone può essere un file da importare, un residuo da eliminare o una situazione da verificare in base allo stato precedente.
Quando una cartella è stata rinominata nel master, Backup Guard può riconoscere il contenuto corrispondente e rinominarla nel clone dopo aver verificato i file. Se invece lo stesso file è cambiato su entrambe le copie, viene segnalato come conflitto e non viene deciso automaticamente.
Per un conflitto puoi mantenere il master, usare il clone oppure conservare entrambe le versioni. Nei conflitti che coinvolgono Lightroom, il programma crea copie di sicurezza dedicate prima di applicare la scelta.
I file di blocco di Lightroom indicano che un catalogo è in uso. Backup Guard impedisce la sincronizzazione in questa situazione perché copiare un catalogo mentre viene scritto può produrre una copia incoerente. Chiudi Lightroom, attendi la rimozione del blocco e ripeti il controllo.
Durante la copia ogni file viene scritto prima in una posizione temporanea. Backup Guard calcola l'impronta SHA-256 della sorgente e della nuova copia; soltanto se coincidono il file viene accettato nella destinazione. Al termine aggiorna lo stato e mostra file verificati, dati trasferiti e differenze rimaste.
Dimensione e data sono utili per il controllo quotidiano, ma non leggono tutto il contenuto. La verifica profonda calcola SHA-256 su tutti i file presenti in entrambe le copie e segnala eventuali anomalie. È più lenta, quindi conviene eseguirla periodicamente o dopo problemi del disco, scollegamenti improvvisi e migrazioni importanti.
Gli elementi rimossi dal clone non vengono cancellati immediatamente: finiscono nel cestino interno di Backup Guard, separato per sessione. Da lì puoi recuperarli nel master, dentro “FileX Recuperati”, con una nuova verifica dei file. La cancellazione definitiva del cestino rimane un'azione distinta.
Archivio Flow crea e indicizza il lavoro nel master. Al termine dell'importazione può notificare il progetto a Backup Guard, che si occupa della seconda copia fisica. Il primo organizza; il secondo protegge.
È un programma open source e multipiattaforma per confrontare e sincronizzare cartelle. Offre molta flessibilità ed è adatto a numerosi scenari generici.
È costruito attorno all'archivio fotografico: master e clone, controllo Lightroom, recupero delle cancellazioni, integrazione con Archivio Flow e verifica SHA-256.
Può bastare per pochi file, ma non offre un piano verificabile di differenze, conflitti e rinomine né conferma l'integrità di ogni copia.
Backup Guard gestisce il clone locale, ma un furto, incendio o danno elettrico può coinvolgere studio e dischi collegati. Per i lavori importanti conserva anche una terza copia, preferibilmente fuori sede o su un servizio cloud adatto.
Non farlo durante una sincronizzazione. Verifica sempre i percorsi configurati: il master è la fonte principale del flusso.
Sì. Sono disponibili pausa e annullamento; una nuova analisi gestisce gli eventuali trasferimenti temporanei lasciati da un'interruzione.
No. La sincronizzazione verifica i file trasferiti; la verifica profonda serve come controllo periodico integrale delle due copie.